Violone

Si tratta di un piccolo basso popolare a tre corde, un tempo diffuso nelle Marche ed oggi ancora presente limitatamente alla zona del Fabrianese. Alcune altre forme di piccolo basso si trovano anche nella penisola istriana (bassetto a due corde) e nel territorio delle langhe. Nel sud delle marche ne esisteva una variante denominata “rebbecò”.

Il violone ha la particolarità, al contrario dei suoi simili, di essere uno strumento “portativo” in quanto dotato di una imbracatura che gli consente di essere portato a spalla e suonato in movimento. Nel Fabrianese veniva e viene infatti usato nelle forme di canto itinerante, come le processioni della Passione o le questue della Pasquella ed in particolare per i canti del “Maggio”, tradizione ancora molto sentita e vissuta in quella zona.

Lo strumento nella foto quì sotto fa parte dello strumentario del gruppo “Traballo” ( www.traballo.it ) e viene ancora largamente usato.

Al link riportato di seguito potete trovare il racconto del progetto di ricostruzione del Violone Fabrianese a cura dell’associazione “L’albero del maggio”http://www.traballo.it/archivio/il-violone-fabrianese

Questo il video