Launeddas

Tipico della Sardegna, è uno strumento polifonico ad ancia semplice, formato da tre canne che si suonano con la tecnica del fiato continuo richiedendo un ininterrotto flusso di aria. La prima canna, detta tumbu, è la più lunga e suona una sola nota bassa, le altre due, mancosa manna e mancosedda, hanno cinque fori ciascuno e il più in basso è chiamato arrefinu. Secondo antiche consuetudini i suonatori di launeddas venivano stipendiati dal paese nel quale vivevano e fare il suonatore era una professione. Come contropartita il suonatore accompagnava la messa in chiesa, i funerali, e, tutte le domeniche, all’uscita dalla messa, nel piazzale, praza ‘e ballos, i balli che facevano i giovani e meno giovani.

Per approfondire: http://www.launeddas.it/iscandula/

Come avviene per altri strumenti utilizzati nella musica popolare, di solito il suonatore costruisce il proprio strumento. Vi segnaliamo due costruttori e due siti molto interessanti dove potrete trovare anche esempi audio delle varie melodie tipiche. 

https://www.dom-osc.com/launeddas/  www.cuncordia.it

Vinicio Sanna

Pitano Perra – Via Cagliari 4, 09040 Maracalagonis (CA) Sardegna Italia – cell: 3480832420

Immagine tratta dal sito http://www.contosesonos.com/