Caccavella

CACCAVELLA o PUTIPU’ o CROCRO’ o CUPA CUPA. Nomi diversi per indicare uno strumento che si presenta in varie zone d’Italia con connotazioni simili. PUTIPU’ o CROCRO’ è il nome che si usa a Capri (e nella penisola sorrentina). Si tratta di un tamburo “a frizione” solitamente piuttosto grosso il cui corpo è costituito da un fusto di legno a fasce somigliante ad una piccola botte. Sopra al fusto è tesa una copertura di spessa tela o di pelle al centro della quale è fissata perpendicolarmente una canna di bambù. Il suono viene prodotto dalla mano che scorrendo sulla canna frizionandola, produce una vibrazione della pelle che da un suono basso e profondo. Per poter suonare senza ustionarsi, di solito il musicista utilizza una pezzuola bagnata. Altre versioni del CROCRO’ caprese sono il PUTIPU’ (che usa un vaso di coccio), la CACCAVELLA, fatta con un fusto di latta. Uno strumento simile esiste nelle Puglie col nome di CUPA CUPA.

Nei negozi di strumenti musicali ben forniti o in quelli specializzati in strumenti etnici si possono trovare modelli con fusto di coccio o di latta. Per modelli artigianali la ricerca è più laboriosa.

Officina della Tammorra
Vico San Severino, 39
80143 Napoli (Italia)
Telefono: +39 340 3430917
Info: info<at>officinadellatammorra.it

Immagine tratta dal sito www.virtualsorrento.com