La musica Arbëreshë

Nel centro e sud dell’Italia, in particolare in Calabria e Basilicata, esiste una comunità che, anche se distribuita sul territorio in modo apparentemente disorganico, possiede una identità così forte e radicata da costituire una vera e propria nazione, seppur frammentata e sparsa; è la comunità Arbëreshë. Si tratta di una popolazione di lingua Albanese insediatasi in Italia fin dal 1400, e consolidatasi con immigrazioni che si sono succedute fino agli inizi del 1800. Nel corso dei secoli, pur essendosi integrati nel nostro tessuto sociale, gli Arbëreshë sono riusciti a conservare e a sviluppare la propria identità albanese, tanto da mantenere vive, seppur con alcune eccezioni, la propria lingua, i propri riti (la gran parte delle cinquanta comunità Arbëreshe conservano ancora il rito greco-bizantino), la propria cultura.
Tra gli strumenti musicali più utilizzati troviamo due diversi tipi di zampogna, una a chiave (in albanese karramunxa) e la surdulina (surdullina). Seguono la ciaramella (trumbeta Vixhans) che si suona accompagnata dalla zampogna a chiave, il flauto di canna (fishketi), il fischietto di canna (rrishinjolli), il tamburo a frizione (kupi kupi) e la traccola (troka).
Per saperne di più:

  • Nicola Scaldaferri: Musica arbëreshe in Basilicata, Adriatica Editrice Salentina, Lecce 1994.
  • Antonello Ricci, Roberto Tucci: Musica arbëreshe in Calabria. Le registrazioni di Diego Carpitella ed Ernesto de Martino (1954). Libro + 2 cd musicali – Roma, Squilibri, febbraio 2006

Di seguito potete conoscere ed ascoltare alcuni gruppi musicali che si riferiscono alla cultura ed alla lingua Arbëreshë: Lirio NushiMoti i ParëPeppa Marriti BandRotatorta

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