Ferrara Buskers Festival Stampa
Scritto da ReMinore   
Sabato 04 Settembre 2010 17:34

Ferrara: 28 e 29 agosto giornate conclusive del  23° Buskers Festival. Per 2 giorni ci siamo immersi in un' atmosfera  festosa e contagiante, accolti da una città bellissima che vale la pena visitare concedendosi ritmi lenti, da passeggiata in bicicletta, che troverete a nolo in più di un punto intorno al centro storico ( un consiglio: preferite bici con la forcella ammortizzata, il magnifico acciottolato che pavimenta tutta la città antica non perdona!).

Siamo arrivati in tarda mattinata, ma in tempo per una sosta pranzo in uno dei bei ristoranti del quartiere medievale, in via delle Volte, e per una passeggiata in attesa del tramonto. Ma abbiamo già fatto con piacere i primi incontri: musicisti e giocolieri con gli strumenti in braccio o al seguito coloravano le vie preparandosi alla kermesse serale. E  verso le 18 le strade intorno al castello Estense e alla Cattedrale si sono animate e da ogni angolo, da ogni vicolo è cresciuta l' onda di energia fatta di allegria, giocolerie, concerti e artisti di ogni nazionalità. Un clima davvero straordinario, attraversato da uno spirito di partecipazione e di dialogo che  ci ha coinvolto e catturato. E per chi temesse che ospitare un festival di strada porti l'insidia di un'anarchico disordine o di regole troppo elastiche, si tranquillizzi: mai viste strade più pulite e persone più rispettose dell'ambiente. Abbiamo visto e ascoltato artisti seri, bravi e capaci.

Tra i numerosi buskers che abbiamo ascoltato, ci ha colpito in particolare il gruppo multietnico Gadjo ( www.gadjomusica.com ) ma bravi anche i Branko Galoic e the Skakavac Orkestar ( http://www.myspace.com/brankogaloic )e intensa la verve di artisti giovanissimi che anche da solisti  (Frederik Konradsen dal Madagascar http://www.myspace.com/PapaBuro) hanno tenuto il palcoscenico da professionisti. E poi jazz, blues, rock, musica irlandese, didgeridoo (Didgera dall'Australia http://didgera.net)… Ce ne era per ogni gusto, vi consigliamo di non mancare l'edizione 2011, non ve ne pentirete. Neanche se siete dei nottambuli irriducibili: dopo la mezzanotte, quando le vie diventano troppo rumorose anche per gli accoglienti Ferraresi, il festival si sposta oltre le mura nello spazio del Buskers Night dove si continua fino all'alba, all'insegna di un'allegria libera dagli orari. Il sito del festival è http://www.ferrarabuskers.com.

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Gennaio 2017 11:07
 
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