Benvenuti in ReMinore!

Benvenuti nel nuovo sito di ReMinore. Grafica e colori sono cambiati ma lo spirito del sito resta lo stesso e grazie alla nuova possibilità di gestione dei contenuti potremo arricchire ulteriormente le sezioni anche attraverso i contributi di chi vorrà partecipare alla comunità degli appassionati della musica minore. Per inviare i vostri contributi registratevi nell’area login. E iniziamo insieme il nuovo viaggio…

 

 

 

 

musica popolare, musica etnica, strumenti popolari, musica folk, etnofolk, new folk, zampogna, ciaramella, organetto, chitarra battente, ghironda, strumenti etnici, musica tradizionale, strumenti tradizionali

 

 

 

Home I canti di passione

Link utili

Siti web sulla musica popolare
S.M.P. Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli
R.I.C.P. Rete Italiana Cultura Popolare
Blogfoolk Storie, suoni e visioni sulla strada del folk
Il Giornale della Musica Mensile di cultura e informazione musicale
Felmay Etichetta discografica, booking, vendita CD
Folkest International Folk Festival
Istituto E. De Martino Per la conoscenza critica e la presenza alternativa del mondo popolare e proletario
Discoteca di Stato Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi
Mescalina Rivista on-line di musica e cultura
Italian Folk Radio Internet radio station di musica Italiana
Materiali sonori Etichetta discografica, vendita CD
cdRoots Web store di musica etnica di tutto il mondo
Pizzicata.it Portale di musica tradizionale
Taranta Centro studi e ricerche sulla danza tradizionale in Italia
RadiciMusic CD, libri, metodi di musica etnica italiana
Suoni della terra Sito Ufficiale di Alessandro Mazziotti
Alfonso Toscano Il sito della chitarra battente
Tavola tonda Centro delle arti e delle culture
Pizzica e dintorni Musica dell'Italia centro-meridionale e Web Radio

Shinystat


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates
I canti di passione PDF Stampa E-mail
Scritto da ReMinore   
Sabato 02 Aprile 2011 18:58

I canti di passione del giovedì o venerdì santo sono sicuramente una forma antichissima di teatro popolare, in cui il canto accompagna la rappresentazione mimica del martirio di Cristo, spesso con figuranti in costume. In tutta Italia ritroviamo una radicata tradizione che si svolge nella settimana tra la domenica delle palme e Pasqua, che porta strada per strada la narrazione delle stazioni. Nella Grecìa Salentina, ad esempio, la narrazione è molto articolata e si compone di circa 66 strofe. Nelle ultime battute i cantori esternano la richiesta di una ricompensa: la ottengono naturalmente nella maggior parte dei casi, poiché il canto è ritenuto anche propiziatorio (come sempre avviene nella cultura popolare per i riti che coincidono con l’approssimarsi della buona stagione e quindi con l’approssimarsi del raccolto). A Martano, sempre nella Grecìa Salentina, gli anziani cantori raccontano che esisteva una scuola per apprendere la Passione: gli “Stompi” che insegnavano non solo il testo ma anche la gestualità e la mimica. (Per conoscere meglio le tradizioni della grecìa salentina clicca QUI).

Ma anche in altre regioni la tradizione dei canti di passione era profondamente sentita.

In Abruzzo, nelle valli del Piomba e del Vomano Lu giuveddì sande era occasione per visitare le case sparse nella campagna e raccogliere doni in natura come uova, pizze di pasqua e soprattutto il tipico dolce abruzzese chiamato lu Castelle, una sorta di antenato dell'uovo di Pasqua, bagnato con vino cotto locale. (per approfondire: http://www.ecotraitorrioni.com/?page_id=692)

Altra tradizione antichissima è quella legata ai canti di passione di Castelsardo, in Sardegna. I canti sono custoditi e tramandati da una Confraternita chiamata “L’Oratorio” . Grazie alla trasmissione orale di membro in membro i canti si sono conservati per molti secoli. Il repertorio risale probabilmente alla fine del XVI secolo, ed è basato sul “falsobordone”, una forma di polifonia a quattro voci arricchite di volta in volta da virtuosismi aggiunti estemporaneamente dai cantori. (per approfondire: http://lnx.vincenzosantoro.it/2011/04/20/la-passione-cantata-di-castelsardo/)

In Toscana spesso le modalità del canto legato alle rappresentazioni della passione sono le stesse del “cantamaggio” e di altri canti di questua, poiché nella tradizione si mescolano temi religiosi e riti laici propiziatori della buona stagione e di gioia per la fine dell’inverno. A Gorfigliano si svolge una passione il cui testo, stilisticamente riconducibile ai Maggi, è tutto in versi e ne conserva la metrica. Come succede per i Maggi, pur senza mai discostarsi dalla narrazione evangelica, il testo viene continuamente rivisitato e mutato dagli stessi interpreti, quasi tutti cavatori, che con grande partecipazione lo cantano, oggi, quasi esclusivamente nel periodo pasquale. (per approfondire: centrotradizionipopolari: Le sacre rappresentazioni)

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Marzo 2017 15:13